sabato 17 ottobre 2009

Lagerfeld: i sogni sono magri


L'ho letta qualche giorno fa, è una dichiarazione di uno dei più celebrati stilisti del mondo, che questa volta ha lasciato l'eleganza fuori dalla porta, e forse non solo quella.

Karl Lagerfeld ha dichiarato a Focus: "Ci sono mamme grasse che si siedono davanti al televisore con i loro pacchetti di patatine e dicono che le modelle magre sono brutte. Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni e nessuno vuole vedere donne rotonde".

Nessuno (!). Sarebbe probabilmente doveroso parlargli della percezione del bello nella storia dell'uomo, o dei danni che possono fare certi luoghi comuni pronunciati da persone che godono di ampia copertura mediatica, oppure di come c'è chi ad una certa età semplicemente non riesce a rimanere duttile e comprendere il mondo che cambia. Ahimé non lo conosco, non so chi potrebbe fargli un discorso del genere. Certo le sue parole lo disegnano come persona triste, con un immaginario piccolo piccolo, proprio lui che è(?) un creativo.
Peccato.

fonte immagine

4 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  2. Essenzialmente Karl Lagerfeld esprime tre concetti:

    «Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni»: e su questo sono d'accordo, anzi d'accordissimo, peccato che i sogni e le illusioni proposti in quest'epoca somiglino tanto ad un'infinita riproposizione del giorno della marmotta: al momento non possiamo che lavorare su noi stessi per tollerare di buon grado la piattissima moda della nostra epoca;

    «nessuno vuole vedere donne rotonde» e su questo non concordo affatto: come i miei ormoni fanno la ola vedendo un bell'uomo grasso, esisterà almeno un uomo cui capita la stessa cosa quando vede una donna rotonda;
    (io ne conosco diversi ;-))

    «lo stilista ha definito assurdo il dibattito sulle modelle troppo magre»: e qui concordo in parte perché le modelle sono l'ultimo dei miei pensieri.

    Piuttosto perché noi o i nostri ragazzini siamo così ottenebrati da non saper vedere la modella, magra o grassa che sia, per quel che decide di essere (uno strapagato manichino... una persona che si fa oggetto) e anzi arrivando a prenderla come esempio?
    Sarà la parola "modello/a" a confonderci?

    Se ne parla anche qui: http://www.wlaciccia.it/forum/viewthread.php?tid=6467

    RispondiElimina
  3. Karl ha ragione!!!! stupide ciccione che stanno sul divano a guardare il boss delle torte e a mangoarsi pacchetti di creckers e a dire che sono a dieta.stupide mucche del cazzo che dovrebbero morire!!mangiano 5000 e piu calorie al giorno mentri altri muoiono di fame!le modelle si' che sanno cosa sia il sacrificio!non quelle maiale che mangiano qualto sette persone adulte. e poi si offendono se la gende dice che sono grasse!!morite puttane obese!moriteeeee

    RispondiElimina
  4. Cara "Stephany", l'abisso in cui ti dibatti è così evidente nelle tue parole. Ciò nonostante ho pensato in un primo tempo di rimuoverle, viste le offese gratuite che hai pubblicato. Poi invece ho capito che potrebbe essere utile a tutti vedere in modo così chiaro quanto spesso l'odio verso i cicci, il diverso, l'altro da sé, possa essere utilizzato per mascherare le voragini della propria fragilità. Sono sicuro che col tempo ne uscirai. Auguri.

    RispondiElimina