lunedì 28 luglio 2008

W Susanna, W Giancarlo!




L'estate è il periodo in cui in giro per l'Italia si eleggono i vari Miss Cicciona e Mister Ciccione. Il Corsera informa oggi che

Con i suoi 156 chili Susanna Finetti di Argenta (Ferrara) si è aggiudicata a Forcoli il titolo di Miss Cicciona d'Italia 2008. A consegnare la fascia alla donna, 41 anni, operatrice socio-sanitaria e madre di due figli, è stato Giancarlo Magalli. Assegnato anche il titolo di Mister Ciccione d'Italia che, per il secondo anno consecutivo è andato a Stefano Ben, 40 anni, giardiniere, di Marzabotto (Bologna) che ha fermato la bilancia a 242 kg. Nella foto i due premiati (Stefanelli)

E' bello che vi sia tanta allegria attorno alla ciccia, ed è bello se le persone che partecipano a queste competizioni le vivono con spensieratezza. Troppo spesso i ciccioni si rinchiudono dietro finestre, auto ed abiti pesanti, uscire allo scoperto è la strada giusta: rivendicare con orgoglio la propria appartenenza.

W Susanna e Giancarlo!

mercoledì 23 luglio 2008

Mai più discriminati sul lavoro


Appena ho un momento dedicherò un lungo post a come vengono discriminati i ciccioni e le ciccione che cercano lavoro. Per ora segnalo questa importantissima ricerca dell'Università del Michigan, che dimostra come siano stereotipi senza fondamento quelli secondo cui i cicci sul lavoro siano pigri, instabili sotto il profilo emozionale e persino più irosi, gente con cui è più difficile andare d'accordo.

“This study goes a step further by examining whether there is empirical support for these commonly held negative stereotypes. Are they based on fact or fiction? Our results suggest that the answer is fiction.”
Invito tutti a leggerla.

Come postilla posso aggiungere che la discriminazione contro i ciccioni sul posto di lavoro assume spesso molte forme, con certe occhiate dei colleghi, battute infelici o mancati inviti a questa o quella attività extracurriculare. Sono questi comportamenti, queste discriminazioni, che talvolta possono rendere i ciccioni più suscettibili. Non sono quindi questi ultimi il problema, il problema è come sempre di chi vive di stereotipi ed evita di costruirsi opinioni personali. Finendo magari per rimproverare qualcuno se se la prende perché lui, e non l'obeso, ha i paraocchi.